29/04/2010

CASTELLARO DE’ GIORGI. Domenica visita ad Acqualunga, per vedere la Garzaia e l’Abbazia

CASTELLARO DE’ GIORGI. Per gli amanti della natura sono state predisposte una serie di passeggiate alla scoperta delle ricchezze ambientali della Lomellina; la prima si terrà domenica 2 maggio con la visita alla Garzaia e Abbazia Acqualunga” nel territorio comunale di Castellaro de Giorgi. A curare l’iniziativa è lo Studio naturalistico Selva che ha previsto anche l’accompagnamento di guide naturalistiche esperte per vedere da vicino il mondo degli aironi e dell’antica foresta planiziale. Le visite, che durano circa 2 ore, si svolgono seguendo facili sentieri pianeggianti immersi in habitat diversi. I visitatori si avvicineranno al cuore della garzaia per osservare nitticore, garzette, aironi cenerini, aironi rossi, aironi guardabuoi e sgarze ciuffetto mentre nutrono i piccoli e sono impegnati in continui voli verso le risaie alla ricerca di cibo. Durante la passeggiata la guida illustrerà poi, le caratteristiche dei diversi ambienti attraversati coinvolgendo i visitatori nel riconoscimento delle specie floristiche e faunistiche presenti.
L’appuntamento dunque è per domenica 2 maggio alle ore 15 davanti al bar di Castellaro con la visita all’Abbazia. E’ consigliato un abbigliamento comodo, con scarponcini, cappellino, spray repellente per zanzare, acqua e binocolo. La prenotazione é obbligatoria scrivendo a
info@studioselva.net o telefonando al 3394518087

12/03/2010

CREMONA. A Vegetalia Agroenergie il Tavolo Sapiente per conoscere le fonti rinnovabili

CREMONA. E’ stato pensato a scopo didattico per i ragazzi, ma certamente può essere molto utile a tutti coloro che vogliono maggiori informazioni sull’energia da fonti rinnovabili: è il Tavolo Sapiente, un progetto realizzato da Legambiente e dall’associazione Chimica Verde.

Si tratta di un tavolo interattivo che, attraverso una serie di quiz presentati su otto monitor touch screen, porta ad approfondire i temi principali del settore: il cambiamento del clima e le fonti tradizionali di energia, il risparmio domestico, le fonti rinnovabili, e le agroenergie.

Quattro “spicchi”, ognuno contenente dieci domande, per capire come mai la produzione di energia è ormai uno dei nodi fondamentali che la nostra società deve sciogliere. Le risposte ai quiz sono infatti ragionate: non delle semplici risposte giuste o sbagliate, ma una spiegazione dettagliata dei diversi argomenti.

Un modo divertente per scoprire tutti i segreti delle fonti rinnovabili di energia grazie alla grande competenza di Legambiente e di Chimica Verde, i cui esperti saranno presenti al Tavolo Sapiente per illustrarne il funzionamento e spiegare le esperienze in tema di energia pulita che stanno portando avanti.

Il Tavolo Sapiente sarà allestito nell’area Best Practices di Vegetalia AgroEnergie, il Salone delle fonti rinnovabili in programma a Cremona dal 19 al 21 marzo. Quest’area ospiterà le migliori applicazioni tecnologiche del settore realizzate da diversi Comuni italiani; sono infatti sempre più numerose le amministrazioni pubbliche che entrano in questo comparto con ottimi risultati sia dal punto di vista del risparmio energetico, sia sotto l’aspetto del miglioramento dell’ambiente.

Con l’area Best Practices e il Tavolo Sapiente, Vegetalia AgroEnergie si conferma un punto di riferimento importante per le aziende, le famiglie e le istituzioni interessate alla produzione di energia, presentando in modo diretto e soprattutto concreto gli strumenti migliori per affrontare con successo questo nuovo business.

11/03/2010

ROVIGO. Il più grande parco fotovoltaico d’Europa sarà in Veneto entro il 2010

ROVIGO. Entro il 2010 prenderà il via la costruzione del più grande parco fotovoltaico mai realizzato in Europa. L’impianto si svilupperà su oltre 850mila metri quadri,equivalenti a circa 120 campi di calcio, e avrà una potenza di 72 MegaWatt.

Un passo avanti importante nell’uso e nella diffusione dell’energia da fonti rinnovabili e soprattutto la dimostrazione di quanto siano errate e tendenziose le teorie di chi sostiene che il fotovoltaico sia poco conveniente o addirittura abbia meno possibilità di impiego su larga scala rispetto al nucleare di quarta generazione.

A provare che il sole resta la fonte prima, insieme con il vento, da utilizzare quando si parla di energie davvero rinnovabili, è la SunEdison, leader nel settore del Nord America e parte di MEMC Electronic Materials, la quale ha annunciato l’avvio del progetto che avrà “casa” in provincia di Rovigo e che inizierà a produrre energia entro quest’anno, per arrivare alla piena operatività entro la fine del 2011. Nel primo anno di attività, il sistema produrrà energia in quantità equivalente al fabbisogno di oltre 17mila famiglie determinando un risparmio annuo di quasi 41mila tonnellate di CO2, come se eliminassimo dalla circolazione 8000 automobili.

E a credere all’iniziativa altamente tecnologica proposta da SunEdison c’è anche il Banco Santader investitore nel progetto.

“La Regione Veneto, con questo progetto, dimostra la propria attenzione all’innovazione tecnologica in campo energetico e alla tutela ambientale – ha dichiarato Renzo Marangon, assessore alle politiche per il territorio della Regione Veneto - Inoltre, il progetto assicura oltre 350 posti di lavoro nella fase di costruzione e nuove competenze locali nel campo delle fonti di energia rinnovabile”.

Per questo saranno chiamati a partecipare alla realizzazione del progetto, anche imigliori sviluppatori, investitori finanziari, progettisti, installatori e proprietari di grandi superfici ed enti pubblici che permetteranno la realizzazione di quello che sarà una pietra miliare nello sviluppo e nella diffusione dell’energia solare.

Confrontando la produzione energetica di questo impianto con la stessa produzione generata da centrali convenzionali si evidenziano enormi benefici per l’ambiente e si evita l’immissione in atmosfera di:

41.000 tonnellate di anidride carbonica

41 tonnellate di anidride solforosa

32 tonnellate di ossidi di azoto

1,4 tonnellate di polveri sottili.

Con 72 MW, l’impianto in provincia di Rovigo sarà il più grande d’Europa, al primo posto davanti a quello di 60 MW ad Olmedilla, in Spagna e a quello di 50 MW a Strasskirchen in Germania, realizzato da MEMC Electronic Materials con una joint venture.