La Power contro il vaccino infleunza H/A1N1

ROMA. E’ apparsa su Facebook una lettera di Romina Power sul tema della vaccinazione dall’influenza da virus A/H1N1 di notevole interesse perché finalmente emerge in tutta chiarezza quello che da qualche tempo, ad un occhio attento alle affermazioni e alle notizie di cronaca, era parso fin troppo palese: il vaccino dall’influenza suina è solo un grande affare economico per le imprese farmaceutiche coinvolte nella sua produzione e come, guarda caso! compaia tra queste proprio quella Novartis che nel mondo è ben nota per la produzione di sementi OGM.

Qualcuno dirà che trattandosi dell’opinione di un artista, forse non conta o che è solo di natura “emotiva” dimenticando che se fosse stata invece a favore dell’iniziativa, sarebbe stata allora considerata di pregio, non emotiva, e avrebbe dimostrato “sensibilità al problema”.
Come a dire che se si segue supinamente l’onda allora si ha ragione, diversamente si è ignoranti….

Lasciamo queste affermazioni galleggiare nel loro brodo di stupidità e leggiamo invece questa lettera che pubblichiamo in forma integrale auspicando che possa partire davvero una petizione al ministro perché si fermi di gestire così male i nostri soldi che andrebbero invece meglio destinati per esempio a finanziare il Fondo Vittime dell’amianto dove di milioni ne basterebbero solo 30!!!

Lettera di Romina Power ai ministri: “Dico no ai vaccini e vi spiego perché”.Alla cortese attenzione del Ministro della Salute,On. Maurizio Sacconi e del Vice Ministro della Salute On. Ferruccio Fazio.
Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Vice Ministro.
Vi scrivo in merito alla supposta “pandemia” A/H1N1, meglio nota come “febbre suina”.Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l’Italia due tranches di vaccinazioni; la prima in autunno 2009 e una successiva all’inizio del 2010.Come cittadina italiana e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi alcuni seri dubbi riguardo all’opportunità della campagna di vaccinazione.

1. Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell’influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta.E mentre l’influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato “soltanto” poco più di 700 decessi in tutto il mondo.

2. E’ perfino superfluo rammentarVi quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani e, di conseguenza, quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina.

3. Gravissime accuse contro l’OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanafi-Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e della politica internazionale, sono state mosse dalla nota giornalista austriaca Jane Burgermeister (leggi La Scienza Verde di agosto). Secondo la denuncia, sia il vaccino che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale.

4. L’ingiunzione dell’affermata giornalista contiene una dettagliata documentazione atta a dimostrare la reale entità dell’epidemia di influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità degli enti e delle persone chiamate in causa. Sulla base dell’ingiunzione presentata dalla Burgermeister, sono attualmente in preparazione un’ulteriore ingiunzione ed una mozione ad opera di un team di esperti legali americani. Per quanto le gravissime accuse mosse contro l’OMS e Big Pharma siano ancora da dimostrare in tribunale, sarebbe quanto meno opportuno che il Ministero della Salute tenesse conto di queste, prima di “buttarsi a pesce” nell’avventura di una vaccinazione di massa.

5. La stessa OMS non ha escluso rischi, affermando che “nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione”.

6. Una serie di eventi e circostanze getta pesanti ombre su questa vaccinazione, nonché sul ruolo di Big Pharma nella politica sanitaria dell’OMS.

7. Il Vice Ministro Fazio ha dichiarato che il costo per l’acquisto dei vaccini ammonterebbe a “poche centinaia di milioni di euro”.Una cifra, secondo il Vice Ministro che non creerebbe problemi, neanche in “periodi di magra” come questi. Con tutto il rispetto, considero questa dichiarazione un vero e proprio insulto ai cittadini che faticano ad arrivare a fine mese!Per questa serie di ragioni, mi appello al Vostro buon senso, nonché alla Vostra professionalità, nel chiederVi di riconsiderare la Vostra posizione sulla campagna di vaccinazione per l’A/H1N1 indicata dall’OMS, sulla base di quanto riportato sopra.

Al di là delle direttive dell’OMS, la responsabilità politica in materia di sanità in Italia spetta al Ministero e per questo mi rivolgo a Voi. Vi anticipo che, nell’eventualità di una vaccinazione di massa, non mi sottoporrò ad essa.Se anche tale vaccinazione fosse fortemente vincolante o addirittura (Dio non voglia!) coatta, la rifiuterei comunque, sulla base dei punti elencati sopra, nonché delle ingiunzioni presentate.
Sono in procinto di contattare la signora Burgermeister ed alcune delle più note associazioni italiane in difesa della libertà di scelta in materia di vaccinazioni sperando di ricevere aiuto e consiglio. Includo in copia conoscenza CC alcuni dei migliori siti internet italiani di informazione, al fine di lasciare una traccia di quanto Vi ho scritto.

Se i gestori di tali siti internet e blog vorranno pubblicare questo mio appello a Voi, hanno il mio pieno consenso a farlo.Auspico anzi che da tale lettera possa eventualmente nascere una petizione da sottoporre alla cortese attenzione del Ministero della Salute, al fine di sensibilizzarlo ulteriormente al problema, poiché al di là della preoccupazione di alcuni cittadini per questa influenza suina – preoccupazione esclusivamente generata dal vergognoso ed ingiustificato allarmismo dei media tradizionali (un vero e proprio “terrorismo mediatico”)- tanti italiani sono contrari al vaccino, lo reputano inutile e nocivo e vi intravedono i forti interessi lobbistici di Big Pharma, se non il tentativo di introdurre politiche di “militarizzazione” della sanità e di recare danno alla salute della popolazione.

Nella speranza che gli argomenti esposti possano essere da Voi presi in considerazione, Vi porgo distinti saluti.
Romina Power

La Power contro il vaccino infleunza H/A1N1ultima modifica: 2009-09-19T16:25:00+02:00da agipapress
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “La Power contro il vaccino infleunza H/A1N1

  1. Devo dire che purtroppo la signora Power ha perfettamente ragione considerando che le case farmaceutiche (e non solo ) stanno veramente portando all’esasperazione la gente per un qualcosa che in realta’ non e’ cosi’ eccessivo come vorrebbero farci credere, e come se non bastasse il contenuto del suddetto vaccino A/H1N1 e’ molto pericoloso per gli anziani, per i bambini, ma non solo…SOSTANZE CONTENUTE ALL’INTERNO VENIVANO USATE PER I MILITARI DELLA
    2° GUERRA MONDIALE…INSOMMA DISTORCE LE FACOLTA’ MENTALI…non voglio entrare in merito a cio’ ….E’ ovvio che si sta cercando un modo per fare fuori la popolazione umana e lo stanno facendo in modo lento e silenzioso a suon di medicinali, la sola “innoqua” aspirina con i suoi effetti collaterali causa 2000 morti l’anno solo negli USA ma questo di certo non te lo vengono a dire.
    I medicinali sono veleni, piccole dosi che permangono nell’organismo e che nel tempo causano altre malattie e malesseri di ogni genere, non a caso le persone più malaticce sono quelle che prendono più medicinali. Infatti una dose eccessiva di medicinali causa spesso la morte per intossicazione, sono da usare solo in casi estremi. quando si è sul punto di non ritorno per chissà quale incidente o importante operazione chirurgica.non è giusto ammazzare la gente lentamente con i medicinali… ma non è nemmeno giusto che la nostra popolazione cresca a dismisura e distrugga il pianeta come uno sciame di locuste.
    Spero che un giorno l’uomo arrivi ad avere una coscienza diversa, che sia consapevole della sua posizione nel mondo.
    NON FATE IL VACCINO

  2. A Loredana.
    Non sono un medico ma stando a quelo che dicono i medici, a partire da molti di base, non serve fare il vaccino se non si ha un quadro clinico particolarmente a rischio e anche in quel caso occorre stare molto bene attenti che il rischio non sia enfatizzato inutilmente.
    Insomma, stare in guardia, anche perchè i vaccino serve a far guadagnare le case farmaceutiche che hanno tutto l’interesse a che la gente abbia paura perché solo con lo spauracchio della morte – di che cosa si può aver più paura se non della morte?- corrono a frotte a chiedere il vaccino.
    Non abboccate a queste trappole…
    Personalmente non mi vaccino e nemmeno mio marito, che é medico, non intende né farlo, né consigliarlo. Se poi si pensa che questa situazione é frutto di una bene architettata campagna di dis-informazione da parte dei media che stanno a contare ogni morto in una sorta di bollettino di guerra stupido .- perché ogni volta emerge che il morto soffriva di ben altro che di influenza suina!! -, quanto deleterio tanto che mi chiedo perché finora non sia partita una denuncia per tentato procurato allarme contro certi organi di informazione, la situazione rasenta la follia é ancora più assurda.

Lascia un commento